[...] Quando attendevo quell'istante dell'indimenticabile prima volta che i nostri sguardi si sarebbero incrociati,credevo che mai il tempo sarebbe trascorso..
non mi sembra vero di come il tempo sia così malvagio, di come trascorra inesorabilmente veloce senza donar istanti preziosi per rimediare ad errori...ma come alle volte sia dolce nella sua crudeltà,
quell'attesa quell'ansia io non potrei mai dimenticarle e nella loro lunghezza rivedrò quell'istante in cui siamo stati una sola entità, di quella dolcezza infinità, dei brividi che nel ricordarli non li potrei mai rivevere, la mia anima era completa io percepivo la completezza, nessun pensiero nessuna nuvola in un cielo sereno di solo cuore, un unico vento di due respiri affannati, e una sola luce da quel sole di due sguardi innamorati...un tenero fiume di quella rugiada sulla fronte di due esseri davanti al mondo puri in quell'attimo di unico vero amore...Non pensieri passati nessun presente e neppure il futuro..[...]...era solo un unico istante lunghissimo interminabile, vissuto senza aver tralasciato nessun dettaglio scolpito nel mio nuovo spirito che contiene in se il frutto di quell'amore....
Il momento che seguiva, delicato e dolce, come l'inappagabile fierezza di un bambino che gusta dalle sue labbra macchiette di marmellata scoperta inaspettatamente sotto il suo naso...
Come calma ero in quell'abbraccio protettivo forte e rilassante...
Niente avrebbe potuto interrompere o distruggere quella casa, quel nido formato da vecchie lenzuola ed un letto mai più così comodo e confortevole....ma se quelle lenzuola fossero state sporca erba o fredde onde, e quel letto una buia giungla o un tempestoso mare, la sensazione meravigliosa del nostro miracolo non sarebbe stata diversa e avrei scritto e ricordato le medesime emozioni con lo stesso batticuore di tutte le volte che vengo sorpresa da quell'immaginoso ricordare....e sorrido poichè non vengo mai tradita dai miei occhi coraggiosi che non luccicano come la sera dell'addio, che rinchiudono le lacrime nell'eco di quella promessa, quasi un vincolo di forza che non può venir meno anche quando si precipita nuovamente nella realtà e in quella malvagità del tempo, che non si è fermato come la vita sulla brezza dei ricordi, e mentre l'anima, stata in quei giorni di sogno, ascoltava il dolce carillon delle immagine che tutto il cuore vorrebbe fossero presenti, il mondo giusto, che ha regalato la perfezione della magia, ha continuato a rivoluzionare la vita, mia, che nel caos apparentemente rilassante vagava, fino ad ora...........................
Ad ora...che quella musica si è interrotta,
che non ci sono più quei tocchi gentili sulla pelle preparata a quel camminare di mano...
Ad ora..che son invece i pugni che richiamano all'esistenza,
ma non ricomincerò da dove ho lasciato...
Io ricordavo, ma nel caos divoravo le mie antiche fatiche, e prima che sia troppo tardi inizierò di nuovo e parerò quei pugni...
Non si può vivere nel passato, e se questo presente è ricominciato senza tregua, corri....solo correre,
la forza, quella lentamente perduta la ritroverò nel mio traguardo in quella speranza del futuro....di quel futuro.. del nostro futuro, che pur in un adulto cinico presente, pare più magico del passato ricordare....
Ed Ora....Corri...
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