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    September 12

    ..Change..

     In maniera impulsiva mi trovo a scrivere nuovamente parole che saranno un amaro risultato di eventi che si sono susseguiti in maniera tanto rapida quanto però incisiva e duratura.
    Giorni di attesa sono consapevole siano terminati, la loro fine ha trascinato qualche piccolo sogno di progetti, ma come al tramonto , è susseguita l'alba di nuovi futuri, e su bianche indecisioni finalmente compaiono macchiette colorate, che presto doneranno una sempre più definita tela.
    Riflettendo sul futuro mi vien da sorridere, una vita a cercare di controllare il più possibile, di tracciare chiari progetti da accettare al costo di fingere una aleatoria perfezione.
    Tuttavia con un triste sorriso mi accorgo che altro non erano se non provvisorie creazioni, di un futuro che non è giunto, e non giungerà mai...
    In un giro di orologio muta ogni cosa, non soltanto l'orizzonte che pian piano si avvicinava, ma anche il modo in cui si guarda quella meta lontana, e chi teneva amorevolmente una mano,o carezzava la spalla quale imperituro incoraggiamento.
    Il mio orizzonte è mutato, il mio sguardo è cambiato la sua forza, la sua intensità, le figure che i miei occhi cercavano e volevano non ci sono più, soltanto le lacrime fanno eco ai loro ricordi, che nell'ululato del vento del tempo rapace si perderanno, destinati a quella cornice di progetti tanto lontani nel loro infantilismo.

    Crescendo imparo molto, apprendendo comincio ad intestardirmi davvero...
    Ho iniziato a sognare, e continuato capendo l'irrealizzabilità di quella parte di vita che ruba quel pezzettino di spensierata infanzia, ora proseguo caparbia in un progetto nuovo dal coinvolgente arduo impegno, da quell'alone di paura ricoprente quella sagoma tanto grande per una minuscola me terrorizzata, pronta però e inserita in quell'orma che il mio animo vuole colmare!

    Testarda per un nuovo progetto dimostratore di qualcosa, un fiore tanto diverso in un campo arido di uniformità e di premesse giustificatrici di tutto, di troppo, in me.
    Un orfico viaggio iniziato, un lungo percorso, il mio capo non potrà voltarsi, il dolore per ciò che alle mie spalle sento allontanarsi sarà mio accompagnatore nel principio, ma alla visione di quella luce di libertà, ora così lontana, un destino nuovo ,da sempre scritto, sarà con me, se però la volontà di quelle infernali regole sarà rispettata.

    Il nuovo progetto è tutto ciò in cui credo davvero di investire, come detto, si cambia tanto insieme al tempo che va, non soltanto l'aspetto,l'insieme di esperienze porta un differente modo di rapportarsi alle cose che sono necessariamente trasformate..E' impossibile sperare in una realtà statica, io ho potuto provarlo, osservando chi non è più con me quando insieme era stata fatta una promessa, osservare come gesti parole sussurri si infrangano sul duro vetro dell'indifferenza, di quello statico dar tutto per scontato.
    L'implosione avviene poi per quelle lacrime nascoste e il dispiacere privo di un perchè...

    Si cambia,
    mutano i valori, per esperienze mutilatrici di infinità di tesori di quei ideali di vita.

    Io sono cambiata, 
    con la convinzione nel cuore che distaccare la mia mano dalla tua farà meno male.

     

    September 06

    ..Waiting..

    Ora a disfare delle valigie piene come non lo sono state mai...soltanto la musica penetra dentro me, ancora intenta ad accarezzare ricordi che si avviano lontano, a sfiorare attimi vissuti con protagonisti incredibilmente scritturati in un paesino lontano...il palcoscenico perfetto per un'estate indimenticabile..
    Quanta fiducia avevo riposto in un mese estivo, con la consapevolezza, che vi era troppo da fare ..eppure soltanto un mese è trascorso e la tenerezza delle immagini passate e vissute mi sommerge e sorprende per quanto una manciata di giorni mi abbia regalato.
    Dovevo riprendermi qualcosa che per troppo tempo avevo smarrito, impresa ardua se poi non si è consci di cosa non si ha più..
    La mia casa che mi ha colto quasi sorridendo mi pare così diversa da quella vigilia di partenza, le sue mura mi soffocavano i pensieri si affollavano e in quella bolgia confusionaria non vi era posto per la tranquillità necessaria per poter capire, per poter consolare un animo colpito dalla presa di una decisione difficile, giudice per la improvvisa conclusione di un capitolo, che credevo essere il prologo di una dolce avventura infinita..

    I miei occhi si sono persi in quel mare, azzurro nel riflesso del sole, oscuro specchio per la luna...ma quante notti trascorse ad ascoltare il suo sussurro mentre mi dondolava, non avevo bisogno di parole in quei brevi istanti, quel dolce dondolio è stato artefice dei sogni più belli.
    Il coraggio ho ritrovato in questa vacanza per ritornare in piedi e proseguire da sola verso una nuova via, e il sorriso non mi è mancato, i miei occhi hanno incrociato altri nuovi sguardi specchiandosi in quelle novità inaspettate,indimenticabili.
    Il termine del viaggio, le luci della città lo sguardo che pian piano le vede allontanarsi verso il nero del mare che si infrange su quel nostro piccolo mezzo che ci trasporta via..davanti me i miei compagni di viaggio ognuno con i suoi pensieri,tuti consapevoli che è finita anche questa volta, e una lacrima iene giù ancora a salutare quelle luci,che ignorano il nostro debole saluto...sull'altra riva uno dei due guarda chi va,forse ricambiato....mentre io con i ricordi che corrono di già, rivedere uno sguardo incrociato troppo tardi, salutato troppo presto....
    L'ultima notte è dedicata al vuoto, che immagini di poche ore colmano, ed io gioco all'ironico “chissà se...” e maledirsi con la speranza di un'altra improbabile occasione.
    Il ritorno, troppo brusco , per l'onere imminente, dittatore ingiusto del proprio futuro...

    Ed ora a casa..
    Senza dimenticare nulla, nessuno, neppure quell'assaggio di università, e qualche lacrima si prepara nel pensare di essere strappata via da un ambiente che in due piccole settimane è stato mio, nella sua routine, in quei nuovi amici,ognuno speciale unico di già, quasi preparato per me.
    Qualcuno ha saputo, e mi preparo a vivere questa felicità meritatissima altrui, dentro però quella sottile inquietudine dell'ignoranza di non sapere ancora....di temere un nuovo brusco ritorno...

    Insieme a tanti ora....Silenziosa nei dolci ricordi InAttesa.